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lunedì, 26 febbraio 2007

assenza senza giustificazioni


Sono successe tante cose.
Prima è morto lo zio, quello beone che amavo tantissimo e di cui vorrei raccontare perchè è stato un uomo sul confine, così bello interessante e maledetto da sembrare un attore e diventare nostra personale e bellissima leggenda di famiglia.
Poi papà è stato male e ho visto nella sua sofferenza il mio diventare grande. Inesorabile come mai.
Poi mi si è aperto nella testa il velo della gelosia, e hai coperto tutto.

E sempre ho lavorato tanto, dimenticando.

E poi ci sono anche gli oroscopi a dire la loro.

"Caro Rob, due mesi fa ho incontrato la prima persona con cui sono in perfetta sintonia. Naturalmente ci siamo innamorati subito. Ma abbiamo scoperto che nessuno dei due era pronto o capace di sfruttare tutte le potenzialità del nostro rapporto perché non amiamo abbastanza noi stessi anche se siamo molto innamorati l'uno dell'altra. La cosa positiva è che attraverso il mio amore per lui, è cresciuto il mio desiderio di imparare a volermi bene. Quella negativa è che non potremo stare veramente insieme come il fato ha deciso finché non avremo rafforzato il nostro amore per noi stessi".–Bilancia Fortunata ma Sfortunata
Cara Bilancia: spero che la tua lettera spingerà altre Bilance a potenziare la loro fortuna in amore rafforzando il loro amore per se stesse. Astrologicamente parlando, è il momento ideale per dedicarvi a questo nobile progetto.
postato da: sodapop alle ore 15:22 | link | commenti (3)
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giovedì, 15 febbraio 2007

cose dal mondo

da una mese a questa parte in guinea conakry è praticamente scoppiata la guerra civile... scontri, centinaia di morti e feriti, barricate, saccheggi... nessuno ne parla.
il presidente guineano, in tutta risposta alle richieste dei sindacati e dlla popolazione, ha imposto la legge marziale e un coprifuoco di venti ore al giorno...
più la notizia circola e maggiori sono le chance che qualcosa si smuova... la situazione è veramente tragica!!!!
il popolo guineano chiede aiuto al resto del mondo per salvarsi da un dittatore che nega i diritti civili e che ha affamato il paese, uno dei più ricchi di risorse dell'africa occidentale.
postato da: sodapop alle ore 17:46 | link | commenti
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venerdì, 26 gennaio 2007

io ci credo, eh?

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Recentemente hai attraversato una fase che potrei paragonare a una colazione a base di cereali senza latte. Pur non essendo particolarmente gustosa né entusiasmante, ha placato la tua fame. Era altamente nutriente e facile da digerire. Ora stai vivendo un periodo più leggero, pieno dell'ariosa dolcezza del riso soffiato e allietato dalla presenza di qualche nocciola sparsa qua e là. Ma più che un pasto, è uno spuntino, e non durerà molto. A quest'ora della settimana prossima, invece, la tua vita somiglierà a una sana zuppa biologica ai cinque cereali, addolcita da sciroppo di acero e cannella.
postato da: sodapop alle ore 17:33 | link | commenti (1)
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mercoledì, 24 gennaio 2007

Insomma abbiamo litigato, per la prima volta. O fatto qualcosa che assomiglia ad un litigio, perchè ho capito che litigare con te è quasi impossibile. Hai convinzioni granitiche, e certezze. Credi nella giustezza delle tue sclete, e invece fai fatica ad immedesimarti nei miei dubbi, nel mio vacillare di fronte a cose che ti paiono normali. Eppure io vengo da un altro mondo, amore mio, e non posso tuffarmi in questi giorni da dividere senza sentirmi ferita. Così ho tremato, e ho pianto, mentre tu ti vestivi e io rotolavo nel letto. Avevo bisogno di essere coccolata e rassicurata e invece mi hai scossa e scoraggiata fino a farmi vedere una possibilità. La piccola follia che conoscevo ha massaggiato i miei nervi fino ad accompagnarmi alla doccia, e mi sono lavata al buio i pensieri e il terrore con l'acqua nel secchio - me l'avevi scaldata mentre piangevo e battevo i piedi - e mi sono vestita per la festa.
postato da: sodapop alle ore 19:45 | link | commenti (2)
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martedì, 23 gennaio 2007

INSALATA DI ARANCE (Marocco)
2 cuori di lattuga, 1 grosso melograno maturo, 1 avocado maturo ma sodo, Il succo di 1/2 arancio, 1 cucchiaio d‚olio extra vergine d‚oliva, qualche oliva nera per guarnire, cipolla rossa dolce (facoltativa), sale
Lavate le foglie d‚insalata e scolatele bene dall‚acqua. Sistematele l‚una sull‚altra e tagliatele a listerelle di tre mm di larghezza. Insaporitele con il sale, il succo d‚arancio e l‚olio extra vergine d‚oliva, mescolando delicatamente.
Sbucciate a vivo l‚avocado, tagliatelelo a pezzetti, adagiate il frutto sui cuori di lattuga, unite i chicchi di melograno. Volendo, potete completare guarnendo con qualche anello di cipolla rossa e una manciata di olive nere.
postato da: sodapop alle ore 10:27 | link | commenti
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lunedì, 22 gennaio 2007

Il giorno di Capodanno mi ero svegliata male. Sapevo che sarebbe successo qualcosa che non volevo, sapevo fin dalle primissime ore del giorno che mi sarei scontrata con la verità scottante che quando sono con te cerco sempre di non vivere. Si sa però che le feste sono bestie feroci, e non importa se si è dall'altra parte del mondo e se si festeggia con l'uccisione del montone o con il pandoro. Insomma piangevo nel buio e tu non hai capito, o non hai voluto capire.
postato da: sodapop alle ore 19:31 | link | commenti
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giovedì, 18 gennaio 2007

La nostra casetta. La chiamo così anche se so che non è mia. Però il sentirmi parte di due è una sensazione talmente nuova, per me che sono sola da sempre, da rimpirmi la bocca e i pensieri di aggettivi possessivi, di illazioni sul futuro, di parodie del sentimento. E così la casetta di due stanze con i muri di cemento e il materasso per terra è mia più di quanto lo siano i pavimenti di legno e i vecchi mobili che conosco da quando sono bambina. Ci sono le mie foto, e sono maligna nel pensare che tu le abbia attaccate ieri, ma in fondo cosa importa, ci hai pensato, mi hai preparato il nido e la cuccia.

Desideravo il tuo abbraccio da tanto, e mi ci ritrovo senza dubbi. Finalmente ci siamo guardati dentro nel canto del muezzin che è da sempre il compagno delle nostre notti. Abbiamo riso delle paure e degli ostacoli che abbiamo superato per ritrovarci qui.

Poi è iniziata la vita con gli altri: mi è spiaciuto in fondo dovermi staccare dai tuoi occhi di carbone per ballare la musica di altri musicisti. Non volevo parlare italiano per non dimenticare una parola nuova che ho imparato insieme a te. Eppure, mentre i muscoli si indurivano e i piedi si spaccavano sul cemento duro della sala di danza, ho vissuto. In piena libertà. E ho conosciuto persone arrivate in quest'angolo di mondo per le ragioni più diverse, spinte da passioni che sono simili ma non uguali alla mia, ognuna con un sogno da verificare. Mi sono piaciuti tutti: la ragazzina con i dread e il teatro in testa, innamorata come me. Quell'altra che ci ha fatto impazzire di domande prima di partire e che poi se l'è cavata da sola, senza paura, e ha trovato il modo di farsi voer bene da tutti. E i due ragazzi dell'est, lei e il suo sorriso disarmato, lui e la sua macchina fotografica per raccontarsi. Le mie amiche, poi, sempre belle e presenti.

Il villaggio e il viaggio in pulmino, circondati dai motorini, i bambini, cucinare sgli sgabelli di legno e i coltelli affilati parlando di uomini, dei nostri uomini.

postato da: sodapop alle ore 19:02 | link | commenti (1)
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mercoledì, 17 gennaio 2007

Ritrovarti è stato un attimo, un bacio imbarazzato dopo il cuore che ha battuto strano per oltre dieci ore.
Ci sono voluti sguardi e parole poi, la complicità di una prima passeggiata nella strada buia davanti casa del tuo amico, per rendermi conto davvero che ero arrivata nella terra degli uomini che dicono le verità scomode.
Il viaggio in pulman, accaldati, vicini, accoccolati, nella terra scura e rossa. La tua presenza mi riempie come un mare, lenta e sicura, senza intoppi. Siamo di nuovo complici come cinque mesi fa, lo sai? Lo senti anche tu, mentre mi porti a salutare i nostri amici, mentre abbraccio le persone che avevo lasciato in quest'angolo di mondo insieme a te.
postato da: sodapop alle ore 18:10 | link | commenti
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martedì, 16 gennaio 2007

frastornata. e poi anche un po' malaticchia, come sempre quando scendo dall'aereo. e con le universiadi che premono. senza parole. solita storia.
un po' di pazienza e arrivo a farvi respirare terra rossa d'africa.
postato da: sodapop alle ore 10:05 | link | commenti (1)
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martedì, 19 dicembre 2006

con tutti i deliri del caso, fra tre giorni parto.
postato da: sodapop alle ore 10:08 | link | commenti (2)
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